Il frigorifero lirico

Antonio Panzuto

opera lirica in un frigorifero ispirata al “Vascello Fantasma” di R. Wagner

 

20-21-22-23 FEBBRAIO 2018 ORE 10:00 | MUSEO EREMITANI - SALA DEL ROMANINO

 

Teatro d’immagine oggetti
Età consigliata: dai 6 ai 14 anni
Durata: 37 minuti

 

oggetti e scena Antonio Panzuto
montaggio video Raffaella Rivi
luci Gianugo Fabris
collaborazione alla scenografia Alberto Nonnato
organizzazione Alessandra Lazzaro
regia Alessandro Tognon

 

Di notte non riesce a dormire. Entra in una cucina minuscola. La luna alla finestra assorbe tutti i suoi pensieri. Beve qualcosa e apre il frigorifero. Il mondo gira e rigira nella sua testa e nulla sembra distogliere i pensieri dell’uomo dall’astro illuminato. Voci escono dal frigorifero, come se qualcuno fosse rinchiuso al suo interno.
A volte basta un pensiero, un segno e tutto trasfigura. Piccole marionette e ballerini cantano nelle bottiglie del latte e nella ghiacciaia si consuma una scena della Bohème. L’elettrodomestico si trasforma sotto gli occhi dell’uomo in un teatro d’opera , con il pubblico seduto nei palchi illuminati tra il burro e il formaggio mentre l’orchestra si prepara a suonare, accordando gli strumenti, nascosta nel cassetto della frutta. Non resta che tuffarsi letteralmente nel frigorifero a inseguire le proprie visioni. In questo andirivieni tra realtà e mondo onirico si perdono le relazioni tra lo spazio e il tempo: colori, suoni, immagini e video animazioni, ombre cinesi, marionette e figure di carta esplodono dal frigorifero lirico.
Raccontano e dipingono la musica in un affresco leggero e brillante, e animali, vascelli, sirene, cantanti e personaggi da fiera si muovono incantati sulle musiche d’opera del Vascello Fantasma di Wagner, della Carmen di Bizet e delle entusiasmanti musiche di Rossini.
La musica lirica fa da traccia sonora, ironica e speciale in una inaspettata e prodigiosa atmosfera di ”divenire leggero della vita”: alla fine tra gli applausi, il pubblico ritorna nel suo teatro fatto di bottiglie, frutta e pomodori e l’uomo ritorna alla luna, da dove è sceso per un attimo. Qualche volta anche gli oggetti si ribellano rivelandoci i loro caratteri e le loro passioni e ci riportano alle regole di un gioco che ribalta la nostra dimensione e per un po’ inganna la nostra coscienza : tutto può succedere, anche in una cucina come le nostre, dove ogni oggetto svolge pigramente la propria attività da sempre e dove un frigorifero esegue con pazienza infinita il suo gelido compito.

 

Figura atipica nel panorama teatrale italiano, Antonio Panzuto è un artista della scena che sfugge alle etichette. Le sue macchine teatrali sono abitate da oggetti e figure azionate a vista tramite grovigli di fili; produce visioni secondo una drammaturgia pittorica che procede per affinità e corrispondenze

 

 
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