Fiabesca

Età consigliata: dagli 8 anni

 

 

Nelle fiabe, come si sa, non ci sono strade.
Si cammina davanti a sé, la linea è retta all'apparenza.

Alla fine quella linea si svelerà un labirinto, un cerchio perfetto, una spirale, una stella –
o addirittura un punto immobile dal quale l'anima non partì mai,
mentre il corpo e la mente faticavano nel loro viaggio apparente.
(…)La meta cammina dunque al fianco del viaggiatore.
In realtà egli l'ha in sé da sempre e viaggia verso il centro immobile della sua vita.
Cristina Campo

 

 

Le fiabe parlano di cose permanenti:

non di lampadine elettriche, ma di fulmini.

J.R.R. Tolkien

 

 

 

Fiabesca è un'intensa e colorata immersione nel mondo simbolico della fiaba, dove ogni personaggio è un archetipo e i luoghi sono paesaggi interiori universali.

Un moderno “raccontafiabe” fa emergere memorie di fiabe conosciute con le immagini di un videoproiettore e con parole e suoni registrati. I personaggi di Hansel e Gretel, Cappuccetto Rosso, La Bella e la Bestia irrompono in scena evocando storie e simboli, per poi tornare nel profondo da cui sono venuti, lasciando una traccia, l’eco di un sogno o di un mito.

 

In un regno suggestivo, di solito occupato dal racconto orale, dalla parola che evoca immagini, con la nostra ricerca proviamo, con leggerezza, a capovolgere il rapporto, raccontando soprattutto con immagini che evocano parole: simboli visivi scolpiti si condensano in un oggetto, in un segno di luce, contrappunto a un'ombra intensa e forte. In questo universo visivo anche la parola trova il suo spazio diventando segno essenziale.

 

Tutto il racconto per immagini è stato nutrito dal rapporto con l'illustrazione contemporanea, con il libero adattamento delle opere di alcuni grandi artisti che hanno interpretato in modo originalela fiaba e che sono state un importante riferimento per la nostra scrittura visiva. In particolare alcune immagini di Ana Juan, Susanne Janssen, Giovanna Ranaldi, Lorenzo Mattotti, Gabriel Pacheco.

 

Un incontro importante è avvenuto con il pensiero di Cristina Campo. Alcune delle sue riflessioni sulla fiaba, insieme a brani scritti da Angela Carter sulla figura del lupo, contrappuntano il racconto visivo, portati dalla voce intensa e rassicurante di Mafra Gagliardi.

 

Ideazione 
Flavia Bussolotto
Scrittura 
Flavia Bussolotto
Con 
Flavia Bussolotto, Marco Tizianel; voce narrante Mafra Gagliardi
Collaborazione artistica 
Michele Sambin
Suono 
Michele Sambin
Video 
Michele Sambin, Alessandro Martinello
Costumi 
Claudia Fabris
Scene 
Michele Sambin, Alessandro Martinello
Tecnico audio 
Stefano Razzolini
Tecnico luci 
Stefano Razzolini
Regia 
Flavia Bussolotto
Produzione 
Tam Teatromusica
Contributi 
Con la collaborazione di: Bel-Vedere Lab Progetto Partecipato tra artisti-operatori-cittadini a cura di Echidna e Comune di Mirano, Comitato Mura di Padova, Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia, Theama Teatro, Fondazione Villa Benzi Zecchini
 
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